Carissime,
abbiamo trascorso questa settimana nello studio dello Strumento di Lavoro preparato dalla Commissione precapitolare. Per questo momento ci siamo spostate dall’aula capitolare in una sala appositamente organizzata e provvista di tavoli rotondi, secondo la modalità adottata dal Sinodo. Guidate sapientemente da sr Tiziana Merletti, segretaria generale del Dicastero per la Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, abbiamo discusso sulle proposte delle sorelle di tutto il mondo confluite nello Strumento di lavoro. Settimana impegnativa nell’esaminare le 46 proposte contenute, studiarle, discuterle, riformularle e poi votarle. Quelle che hanno raggiunto la maggioranza richiesta costituiscono ora il Documento Capitolare con le priorità affidate al nuovo Governo generale per i prossimi sei anni. Una bella metodologia che ci ha fatto sperimentare la possibilità di ascoltare tutte, parlare tutte e costruire insieme il cammino del nostro immediato futuro.
Domenica 28 settembre abbiamo avuto con noi il dott. Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione. Ci ha detto: «Cerchiamo di fare in modo che il Dicastero diventi il luogo delle relazioni, un’offerta al mondo basata su valori che guardano più lontano rispetto al consenso immediato. Oggi siamo tutti più soli, si sta educando a una comunicazione che non comunica più, che comunica soltanto con la forza… Noi dobbiamo invece tessere relazioni, lavorare con tutti senza separare il sacro dal profano, perché l’incarnazione di Cristo ce lo ha dimostrato». E ci ha poi incoraggiate: «Dobbiamo essere unici senza essere esclusivi, radicali senza essere fanatici: questo la Chiesa ci chiede; ricuperare il fondamento della comunicazione che sta nel Vangelo: noi comunichiamo se stiamo nella comunione». E alla domanda: «Cosa possiamo fare come Paoline?», ha risposto: «Aiutate il Papa a comunicare attraverso l’interpretazione che voi date al mondo dei fatti che succedono; intervenite nel dibattito, offrite un’alternativa dove si può attingere la verità, educate all’uso dei media».
Un altro appuntamento significativo è stato quello di lunedì 29 con sr Simona Brambilla, Prefetta del Dicastero per la Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, e il Pro-Prefetto cardinal Ángel Fernández Artime. Un incontro molto interessante e dialogico nel quale ci è stato presentato il Dicastero e le sue funzioni di servizio alla Chiesa nell’accompagnare la vita consacrata nel mondo. Circa la diminuzione di vocazioni, sr Simona ha così commentato: «Il piccolo resto dato dalla mancanza di vocazioni può essere pensato come una provvidenza di Dio che ci riporta non al passato ma alle origini, alle fonti, al ritorno alla piccolezza, al gioioso riconoscersi creature più che creatori”. E ha concluso: «Nella crisi di umanità che stiamo vivendo, la piccolezza e la mitezza tenace sono la risposta alla violenza, di fronte alle quali il male viene disorientato».
Il concerto del Coro della Diocesi di Roma diretto da mons. Marco Frisina ha chiuso questa ricca giornata, un appuntamento molto gradito e seguito con simpatia e partecipazione.
Un saluto carissimo a tutte voi con grande fiducia nella vostra preghiera in vista dei prossimi impegni che ci attendono.
sr Julieta Stoffel e sr Livia Sabatti
Ariccia, 30 settembre 2025
