24 settembre informazione flash

La Messa celebrata da don Gian Franco Poli, della diocesi di Albano, animata dalle sorelle della provincia italiana, ha aperto la nostra giornata.

Nella sua omelia, don Poli ci ha incoraggiate nel nostro lavoro capitolare, nello spirito del Vangelo del giorno. Gesù mandò gli apostoli in missione poveri, liberi ed essenziali, invitandoli a «proclamare una Parola che salva e insieme fascia le ferite dell’umanità», confidando pienamente nella provvidenza del Padre, «senza umane sicurezze ma con la potenza dello Spirito».

Oggi più che mai, siamo invitate a non cercare sicurezze umane, ma a fondare la nostra fiducia unicamente in Dio. Le strade che percorriamo non sono quelle battute dagli apostoli, ma sono le vie della comunicazione – il nostro campo di missione unico e attuale. È proprio lì, nel cuore del mondo della comunicazione, che siamo chiamate a portare il Vangelo della speranza, a comunicare Cristo stesso. Questa è la speranza che anima anche il profeta Esdra, nella prima lettura di oggi, mentre ringrazia Dio che mai abbandona il suo popolo.

Don Poli ha così concluso la sua omelia: «Il Capitolo è davvero un tempo di Pentecoste, un tempo per lasciarci muovere dallo Spirito, che ci libera e ci dona il coraggio di abbracciare il nuovo». Nel proseguire i lavori capitolari, ciascuna di noi possa continuare a camminare in questa speranza, con fiducia salda nel Signore.